Sbiancamento

sbiancamentoUno dei trattamenti di odontoiatria estetica più richiesti è lo “sbiancamento dei denti”. Per sbiancamento bisogna  intendere schiarimento  del colore naturale del dente che per sua natura presenta già moltissime variazioni di colore tra individuo ed individuo. Esiste infatti tutta una gamma di colori naturali dei denti che va dal bianco latte (rarissimo), a varie sfumature di giallo (molto comuni) al grigio , fino al marrone.

Quindi, ci si deve aspettare un risultato che dipende prima di tutto dal colore di partenza dei vostri denti. Ricordiamo innanzitutto che parliamo di sbiancamento dei denti vitali, cioè di denti non soggetti a traumi, a ricostruzioni estetiche o proteiche. Lo sbiancamento può avvenire  IN STUDIO (PROFESSIONALE) o lo si può fare domiciliarmente  (SBIANCAMENTO DOMICILIARE).

SBIANCAMENTO IN STUDIO O PROFESSIONALE

Consiste nell’applicazione sui denti del paziente di apposite sostanze sbiancanti a base di perossido di idrogeno o perossido di carbamide ad alta concentrazione 30-40%, che vengono attivate rendendo disponibile il principio attivo sulla superfice del dente, per un periodo di tempo limitato (tempo  massimo mezz’ora).

Il materiale, sotto forma di gel, viene applicato sulla superfice esterna dei denti, dopo avere protetto labbra e gengive e mucose.

Una volta che i tessuti molli sono stati protetti ed il gel spalmato sui denti, il principio attivo del gel viene attivato  da una sorgente di energia esterna costituita da una lampada ad ultravioletti oppure da un laser,oppure puo essere attivato semplicemente per automiscelazione.

Il gel viene quindi rimosso e valutato il  croma raggiunto assieme al  paziente ,se necessario viene ripetuta l’operazione, ma, in ogni caso, non si devono superare le 3 applicazioni consecutive di gel nell’arco della mezzora, altrimenti ciò comporterebbe dei danni permanenti sullo smalto.

Nei giorni successivi il grado di sbiancamento aumenta leggermente , ma bisogna stare molto attenti a non assumere  cibi o sostanze colorate ( caffè, fumo, rossetto, coca cola, liquirizia ecc) che potrebbero andare a fissarsi sullo smalto, reso momentaneamente più poroso dall’azione dello sbiancante, vanificando il risultato.

Il vantaggio di questa metodica, rispetto a quella domiciliare è la rapidità e quindi risulta adatta a chi ha poco tempo o poca voglia di impegnarsi a casa con trattamenti più complessi.

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