Approccio psicologico

I bambini non devono essere trattati come piccoli pazienti o piccoli adulti, ma come bambini. È per questo che il nostro approccio e la nostra filosofia di intervento è incentrata sul corretto approccio psicologico. Il bambino viene messo a proprio agio in uno studio medico adatto, con personale addestrato da corsi specifici in psicologia infantile e con aree dedicate ai più piccoli.

Il nostro intento non è solo quello di far passare il mal di denti ai vostri figli, ma anche quello di prevenire problemi nel cavo orale. Questo è realizzabile solo se i bambini vanno volentieri dal loro dentista, collaborano e recepiscono gli imput e i messaggi a loro forniti. Il nostro intento primario è quello di creare un corretto feet-back con loro in modo tale da instaurare un rapporto sulla fiducia reciproca.

La regola d’oro e fondamentale è quella imparata presso l’università di Boston dal Prof. Spencer Frankl detta tecnica del: TELL-SHOW-DO SPIEGA-DIMOSTRA-ESEGUI. In tal modo si ottiene la perfetta collaborazione sia del bambino che dei genitori. Si può così lavorare in un ambiente di totale serenità, simpatia, e grande conforto per tutti, ottenendo risultati di alta qualità e di stabilità nel tempo.

Durante la prima visita cercheremo di abituare il piccolo paziente al nuovo ambiente, spiegheremo e dimostreremo sempre ciò che intendiamo fare; dopo il primo incontro a meno che non sia particolarmente piccolo di età è bene che si abitui ad entrare da solo; nel caso in cui il genitore decida di accompagnarlo è comunque pregato di non interferire con le nostre manovre.
Se vostro figlio ha un giocattolo speciale lasciateglielo portare; informatelo sempre sulla seduta che dovrà affrontare dicendogli semplicemente che il dentista si occuperà dei suoi dentini, senza fargli male e che i particolari sui singoli trattamenti voi non li conoscete, in modo che li chieda direttamente al dentista stesso prima di iniziare. Siamo convinti che seguendo questi semplici suggerimenti protrete essere di grande aiuto per i vostri figli che devono intraprendere questa nuova esperienza.

Prevenire l’odontofobia nei bambini: consigli e strategie per i genitori

Qui di seguito propongo, invece, dei consigli per tutti quei genitori alle prese con la paura del dentista nei bambini. Se ben gestita, è possibile, evitare che il bambino si trasformi in futuro in adulto odontofobico.

  • Sì ai controlli periodici: nel momento in cui cominciano a spuntare i primi denti, è importante fissare degli appuntamenti periodici con un dentista. Ciò abituerà il bambino a vivere la situazione come qualcosa di normale e routinario, prendendo confidenza con lo studio dentistico e tutto ciò che lo circonda.
  • Scegli un bravo professionista: opta per un dentista che sia specializzato in pedodonzia, la cui formazione è adatta a gestire i pazienti più piccoli, che hanno maggiormente bisogno di essere ascoltati e rassicurati.
  • Attenzione alla comunicazione: evitate di associare l’esperienza del dentista ad una situazione connessa a dolore, sofferenza o come una minaccia; per esempio, evitate, di fronte ad un capriccio o una marachella del bambino, di dirgli che, per punizione verrà mandato dal dentista. Il bambino, infatti, sarà portato ad associare il dentista a qualcosa di negativo e a nutrire paura e ansia nel momento in cui, vi ci si dovrà recare anche per un semplice controllo.
  • Valutare bene se scegliere l’anestesia generale: optate per questa soluzione solo in casi estremi, quali ad esempio (interventi complicati, bambini disabili…). Affidatevi, piuttosto, ad un bravo pedodontista, che, grazie alla sua formazione specifica nel trattamento dei pazienti più piccoli,  è in grado di usare una modalità relazionale e psicologica accogliente e rassicurante, e che può, in questo modo,  aiutare il bambino a superare la seduta senza dover ricorrere all’anestesia generale.