Fluoroprofilassi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene che l’impiego del fluoro rappresenti il metodo più efficace per la prevenzione della carie.
Il fluoro è un sale minerale molto diffuso in natura: è presente nel suolo, nelle acque e in alcuni cibi (tè, pesce azzurro, verdure), ma la quantità che il nostro organismo ricava dagli alimenti è in realtà molto bassa, non superando il 40% del fabbisogno totale.
Il fluoro, come il calcio e il fosforo, è essenziale per la formazione dei denti e delle ossa: circa il 99% del fluoro presente nell’organismo è localizzato nei tessuti mineralizzati.
In particolare, lo smalto del dente è costituito per il 99% da componente minerale (idrossiapatite) e per il restante 1% da componente organica.

Il fluoro esplica la sua azione agendo sia direttamente sulla componente minerale del dente che sui batteri della placca.
 Interagisce con la struttura del dente (smalto) sia durante il periodo dell’odontogenesi che dopo la sua completa formazione ed eruzione nella cavità orale.

La somministrazione del fluoro può avvenire in due modi:

  • in maniera sistemica;
  • in maniera topica.

Fluoroprofilassi sistemica

Attraverso questa modalità il fluoro somministrato agisce sugli elementi dentari in fase di formazione e come abbiamo visto precedentemente può esserne incorporato negli strati più profondi.
 Affinché questo effetto sia duraturo e costante, è necessario che l’assunzione avvenga per tutto il periodo dell’odontogenesi, ossia dalla gravidanza (la mineralizzazione inizia a partire dal 4° mese di vita intrauterina) fino all’età di 12-13 anni.

La fluoroprofilassi sistemica può avvenire con:

  • l’assunzione di alimenti contenenti fluoro
  • la fluorizzazione delle acque potabili, del latte, del sale da cucina
  • la fluorizzazione mediante gocce, compresse, chewing-gum.

La posologia e modalità di somministrazione è la seguente:
0,25 mg. a 0 a 3 anni (pari a 4 gocce)
0,50 mg. da 3 a 6 anni (pari a 8 gocce) 
1 mg. da 6 a 13 anni (1pastiglietta da 1 mg.).

Affinché l’azione cariostatica del fluoro si esplichi pienamente è opportuno che l’assunzione delle compresse avvenga costantemente per almeno 260 giorni all’anno.

Fluoroprofilassi topica

La fluoroprofilassi per via topica può essere effettuata a qualunque età ed ha come obiettivo la remineralizzazione dello smalto e l’inibizione della crescita batterica e della produzione di acidi.

Le applicazioni topiche possono essere eseguite da personale adeguatamente addestrato (fluoroprofilassi professionale) nello studio odontoiatrico.
Prevede l’impiego di preparati a base di fluoro come sali inorganici (fluoruro di sodio, fluorofosfato acidulato, fluoruro stannoso) e sali organici (amine fluorurate)
è generalmente indicata per quei pazienti considerati ad elevato rischio di carie.
Il fluoruro di sodio, il fluorofosfato acidulato e le amine fluorurate sono quelli più usati e vengono applicati secondo protocolli e modalità diverse.

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