Otturazioni, devitalizzazioni ed estrazione

Perché bisogna curare i denti da latte?

  • Conservano lo spazio per i successivi denti permanenti, che cominciano ad erompere intorno all’età di 6 anni.
  • I denti da latte, gengive e lingua sono importanti non solo per la funzione masticatoria ma anche perché intervengono nella crescita della mandibola e della mascella e nella corretta eruzione dei denti permanenti.
  • I denti da latte per di più sono una chiave importante nel corretto sviluppo del linguaggio e della fonazione, oltre che a dare, se correttamente sviluppati, una buona immagine di sé.
  • Se non vengono curate delle carie nei denti da latte queste possono provocare la necrosi del dente e ascessi ricorrenti nella sede con conseguente DOLORE FORTE del bambino. Il fatto di avere delle infezioni croniche all’interno del cavo orale può comportare un disequilibrio del sistemo immunitario sistemico.

otturazioni1È molto importante e non è da sottovalutare la presenza di carie nei denti da latte. Se una carie si sviluppa precocemente, tenderà ad accrescersi e a spingersi in profondità verso la polpa dentale in maniera molto veloce.

I molari da latte erompono all’incirca intorno ai 24 mesi di età e poiché non si perdono fino ai 10-12 anni, c’è molto tempo per evitare che si verifichino inutili ed evitabili danni.

Mentre la carie procede nel suo sviluppo, il semplice trattamento di rimozione della carie e otturazione del dente potrebbe non essere sufficiente ma essere necessario come terapia una cura canale o addirittura una estrazione del dente stesso se l’infezione si è sviluppata o se non c’è abbastanza struttura dentale per ricostruire il dente.

E’ importante che il dente deciduo stia in bocca per tutto il tempo necessario che serve alla corretta permuta del permanente, per non alterare gli spazi di eruzione, la funzione masticatoria e non ultima l’estetica. Inoltre la patologia periapicale può determinare danni anche strutturali al dente permanente, o spostarne la posizione e impedirne l’eruzione.

Da quanto finora detto si deduce allora che la cura dei denti decidui in maniera sicura e predittiva nel tempo deve essere un obiettivo primario per garantire la salute del dente stesso, del dente permanente e dell’intero apparato stomatognatico. Bisogna curare le piccole carie come le patologie pulpari e periapicali.

otturazioni2La scelta della terapia è legata ad una corretta diagnosi. Quest’ultima si ottiene dopo una indagine anamnestica, un esame clinico e dopo un accurato set-up radiologico (panoramica e endorale). Vanno valutati il numero dei denti decidui, la loro posizione, la presenza di carie, la loro estensione, l’interessamento pulpare, le lesioni periapicali, il coinvolgimento del permanente, il grado di rizalisi (riassorbimento della radice). Una giusta diagnosi permette una giusta terapia. Il dente deciduo può essere sottoposto ad una vasta gamma di processi terapeutici, proprio in base alle caratteristiche dell’affezione, dalla semplice ricostruzione per piccole carie all’estrazione.

Trattamento endodontico

Il trattamento endodontico ha lo scopo di mantenere il dente deciduo in arcata per permettere una ottimale funzione masticatoria, fonatoria, deglutitoria, ortognatodontica, posturale, estetica e prevenire e curare patologie locali e sistemiche (malattia focale).
Dal grado di interessamento pulpare i trattamenti endodontici si distinguono in:

  • Pulpectomia
  • Pulpotomia
  • Incappucciamento diretto
  • Incappucciamento indiretto